Il Centro nazionale per la cibersicurezza NCSC è il centro di competenza della Confederazione per la cibersicurezza e di conseguenza il primo servizio di contatto per l’economia, l’amministrazione, gli istituti di formazione e la popolazione per tutte le questioni relative alla cibersicurezza.
Inoltre, è responsabile dell’attuazione coordinata della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018-2022.
Negli scorsi anni la cibersicurezza ha acquisito grande importanza a tutti i livelli. Riveste un ruolo centrale nella politica della sicurezza nazionale e internazionale e sta diventando un fattore sempre più importante per la piazza economica svizzera e la popolazione. Con la creazione del NCSC sotto la direzione del delegato federale alla cibersicurezza, il Consiglio federale vuole sostenere la popolazione, l’economia, gli istituti di formazione e l’Amministrazione a proteggersi dai ciber-rischi e migliorare la sicurezza dei propri sistemi.
L’ordinanza sulla protezione contro i ciber-rischi nell’Amministrazione federale (OCiber) licenziata dal Consiglio federale è in vigore dal 1° luglio 2020 e costituisce la base giuridica per l’istituzione e il potenziamento del NCSC e disciplina la struttura, i compiti e le competenze delle autorità coinvolte.
Organizzazione del NCSC

La Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (MELANI) è integrata al NCSC con il servizio tecnico Computer Emergency Response Team (GovCERT) e ampliata ulteriormente.
Il nuovo servizio di contatto nazionale riceve le segnalazioni sui ciberincidenti, li analizza e dà a chi li ha segnalati una valutazione dell’incidente e raccomandazioni per il seguito della procedura.
Il NCSC può assumere la gestione di un ciberincidente, d’intesa con i servizi interessati, se questo mette a repentaglio il buon funzionamento dell’Amministrazione federale. Mette a disposizione un pool di esperti per fornire supporto agli uffici specializzati nello sviluppo e nell’attuazione degli standard di cibersicurezza. Inoltre, il NCSC, in qualità di servizio specializzato della sicurezza TIC della Confederazione, emana direttive sulla cibersicurezza in seno all’Amministrazione federale, ne verifica il rispetto e sostiene i fornitori di prestazioni nell’eliminazione di vulnerabilità.
Lo sviluppo organizzativo del Centro nazionale per la cibersicurezza deve tenere conto delle esigenze di una rafforzata centralizzazione e al contempo sfruttare, laddove possibile, le competenze e le capacità esistenti. Le seguenti tre misure ambiscono a soddisfare tali esigenze:
- occorre attribuire alla segreteria e al servizio nazionale di contatto la giusta importanza. In questo modo il Centro nazionale per la cibersicurezza potrà esercitare un’influenza rilevante verso l’esterno e affermarsi realmente quale punto di contatto centrale perché sarà in grado di offrire alle imprese e alla popolazione una comunicazione efficace e un servizio esaustivo;
- il pool di esperti deve coadiuvare in particolar modo gli uffici specializzati dei diversi settori affinché le conoscenze in materia di cibersicurezza completino le conoscenze specialistiche e le competenze giuridiche a seconda del fabbisogno e del relativo progetto;
- il Centro nazionale per la cibersicurezza deve, infine, collaborare strettamente con i servizi che dispongono di conoscenze tecniche e capacità in relazione a determinati compiti di cibersicurezza. Così facendo si eviteranno ridondanze tra le competenze del Centro e quelle di altri servizi. Tale collaborazione consentirà ai servizi interessati di svolgere i propri compiti in maniera coordinata e d’intesa con il Centro nazionale per la cibersicurezza.
Altre decisioni prese dal Consiglio federale per intensificare le attività nell’ambito della cibersicurezza
- L’ordinanza sulla protezione contro i ciber-rischi nell’Amministrazione federale (OCiber) entra in vigore il 1° luglio 2020. La Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (MELANI), Sicurezza TIC Confederazione e GovCERT.ch sono aggregati al NCSC nel quadro della riorganizzazione: https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/61510.pdf
- Il 27 maggio 2020, il Consiglio federale ha licenziato l’ordinanza sulla protezione contro i ciber-rischi nell’Amministrazione federale (OCiber). Ai fini dell’attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2020-2022, l’Esecutivo ha inoltre deliberato di potenziare le risorse umane creando 20 nuovi posti: https://www.efd.admin.ch/efd/it/home/dokumentation/nsb-news_list.msg-id-79275.html
- Il 13 dicembre 2019 ha approvato il rapporto sulle varianti per l’attuazione di un obbligo di notifica in caso di gravi incidenti legati alla sicurezza delle infrastrutture critiche. Il rapporto descrive le questioni centrali inerenti all’introduzione dell’obbligo di notifica e indica possibili modelli per la sua attuazione. Sulla base dei risultati di tale rapporto, entro la fine del 2020 il Consiglio federale intende prendere delle decisioni di principio in merito all’introduzione del suddetto obbligo.
Ulteriori informazioni:
Il rapporto sulle varianti per l’attuazione di un obbligo di notifica in caso di gravi incidenti legati alla sicurezza delle infrastrutture critiche
Comunicato stampa:
La Confederazione valuta l’introduzione di un obbligo di notifica per i ciberincidenti - Il 14 giugno 2019 ha nominato Florian Schütz delegato federale alla cibersicurezza.
Ulteriori informazioni:
Delegato federale alla cibersicurezza - Il 15 maggio 2019 ha approvato il «Piano di attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–2022», adottando così altre decisioni in merito alla creazione del Centro di competenza per la cibersicurezza. Ha inoltre deliberato di potenziare le risorse di personale nell’ambito dei ciber-rischi creando 24 nuovi posti.
Ulteriori informazioni:
«Piano di attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–2022»
Comunicato stampa:
Un altro passo avanti nella creazione del Centro di competenza per la cibersicurezza - Il 30 gennaio 2019 ha stabilito i compiti e le competenze in materia di ciber-rischi, nonché deciso di creare un Centro di competenza in materia di cibersicurezza guidato da un delegato federale alla cibersicurezza.
Ulteriori informazioni:
Organizzazione del Centro di competenza in materia di cibersicurezza
Comunicato stampa:
Il Consiglio federale dà il via per un Centro di competenza in materia di cibersicurezza - Il 18 aprile 2018 ha approvato la nuova Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi 2018–2022 (SNPC).
Comunicato stampa:
Il Consiglio federale licenzia la seconda strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi